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Pubblicato in Comunicazioni
20.07.2026

Allergie alimentari nei locali pubblici: le regole da non dimenticare

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE) torna sul tema della gestione degli allergeni nella ristorazione, a sensibilizzare bar, ristoranti, pizzerie e locali del territorio su un obbligo che riguarda l'intera categoria: informare correttamente i clienti sulla presenza di sostanze allergizzanti nei piatti serviti.

La normativa di riferimento — l'art. 9 del Regolamento UE 1169/2011 e l'art. 19 del D.Lgs. 231/2017 — impone agli esercenti di comunicare in modo chiaro, visibile e riferito a ciascun alimento la presenza dei 14 allergeni individuati dalla normativa europea: tra questi cereali contenenti glutine, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio, sedano, senape, semi di sesamo, anidride solforosa e solfiti, lupini e molluschi, compresi i loro derivati. L'informazione può essere fornita attraverso il menù, un apposito registro, un cartello ben visibile o strumenti digitali, purché sempre supportata da una documentazione scritta e facilmente reperibile.

Il rispetto di queste regole non è solo una questione di correttezza verso la clientela, ma un obbligo il cui mancato adempimento espone le imprese a sanzioni severe: dai 3.000 ai 24.000 euro in caso di totale assenza dell'indicazione degli allergeni, dai 1.000 agli 8.000 euro se l'informazione è fornita in modo errato — importi che possono essere ridotti fino a un terzo per le microimprese, ma che restano comunque un rischio concreto per gli operatori del settore.

Per supportare gli esercenti nell'applicazione corretta della normativa, FIPE ha realizzato la guida "Allergici alle Sanzioni", validata dal Ministero della Salute, e il "Decalogo allergeni in cucina", uno strumento operativo con indicazioni pratiche per la gestione quotidiana del tema in cucina e in sala. Entrambi i documenti sono disponibili presso gli uffici di Confcommercio Oristano e possono essere richiesti dagli associati via email.

"È un tema che tocca la sicurezza dei consumatori ma anche la credibilità delle nostre imprese," [dichiarazione del Presidente, da validare] "Per questo continueremo a offrire agli associati strumenti concreti per stare in regola, evitando sanzioni che in molti casi si possono prevenire con semplici accorgimenti organizzativi."

Tutti gli associati del settore della ristorazione e della somministrazione possono richiedere il materiale informativo ( via we o cartaceo presso gi uffici) contattando gli uffici per qualsiasi chiarimento.